SUMMER CAMP a Km 0 

Per riscoprire il proprio quartiere

come luogo che stimola, educa e forma

Dall’incontro tra l’esperienza sportiva agonistica e didattica di Canottieri San Cristoforo e l’attività artistica, culturale ed educativa di Trillino Selvaggio nasce Summer Camp a Km0, un affascinante viaggio in città alla scoperta del quartiere come luogo che allena, educa e forma.
Un’occasione per scoprire le vie e le realtà artistiche, creative e sportive del proprio quartiere, un’opportunità di incontro, divertimento, formazione: bambini e ragazzi sperimenteranno attività di circo, teatro e arte all’aria aperta, canoa, sup, dragone sul naviglio e laboratori esperienziali degli artigiani della zona.
Le giornate sono pensate come tappe di un itinerario esplorativo che partono dalla ex fabbrica di Galalite, sede di Trillino Selvaggio, e dalla sede della Canottieri San Cristoforo per inoltrarsi tra le vie del quartiere via Giambellino-Naviglio Grande. Per alimentare la curiosità e la capacità di incantarsi e riscoprire il quartiere in cui si vive come luogo che educa, stimola e forma occorre mettersi in viaggio! Ed è questo che chiediamo ai bambini e ragazzi. Lungo una settimana i chilometri percorsi saranno pochissimi, ma sorprendenti gli incontri che faremo: i parchi gioco diventeranno accoglienti palcoscenici all’aria aperta dove sperimentarsi con il linguaggio del circo e del teatro con i docenti di Trillino Selvaggio, le acque del Naviglio Grande vie da navigare con la Canottieri San Cristoforo, il teatro Bello/ San Cristoforo un luogo magico di luci, ombre e storie, i negozi degli artigiani saranno visitati come botteghe che custodiscono segreti e abilità da condividere. Come nasce un gusto di gelato? Quali sono i segreti di una bicicletta? Cosa racconta un giardiniere delle piante di città? Quante storie sono nascoste in un libro? 
Per un’estate all’insegna di “crescere con arte”, per far si che il bambino trovi piacere nello stare con gli altri, nel giocare, nel crescere come individuo, nell’approfondire rapporti umani, nel dedicarsi ad attività creative e sportive. La strutturazione delle attività tiene sempre in considerazione i bisogni dei bambini/ragazzi in relazione alla loro età e al loro sviluppo emotivo e relazionale.